Isolamento Acustico | Cos’è e Quali Sono i Migliori Materiali Isolanti?

Isolamento Acustico

Sei in cerca di maggiori informazioni sull’isolamento acustico?

Vuoi scoprire quali siano i migliori materiali isolanti e i migliori metodi di insonorizzazione acustica degli ultimi anni?

Sei capitato nel posto giusto.

Se non mi conosci mi presento: sono Mauro Semonella, titolare dell’azienda Finestre Antirumore ed esperto di isolamento acustico degli edifici, e in questo post ti parlerò dell’insonorizzazione acustica.

Troverai delle informazioni avanzate su quali siano i tipi di rumori più frequenti, sull’isolamento acustico delle finestre, pareti, pavimento e soffitto e alla fine risponderò alle due domande più frequenti sull’argomento.

Sei pronto? Iniziamo!

 

Isolamento Acustico: Cos’è e Come Funziona

 

L’inquinamento acustico rappresenta un problema crescente per milioni di persone in tutto il mondo.

Il problema di rumore eccessivo può causare problemi al sonno che possono a loro volta portare a un impatto negativo su ogni aspetto della nostra vita.

Il rumore può essere la causa scatenante di problemi ancora più seri, come irritabilità, ipertensione, problemi cardiaci, stress e di salute mentale.

Man mano che la popolazione cresce, diventa sempre più concreta la necessità di creare un’efficace insonorizzazione acustica.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come sia possibile isolare acusticamente un edificio.

 

Cos’è l’isolamento acustico?

Lasciando a Wikipedia la definizione ufficiale, possiamo dire che l’isolamento acustico è dato dalle operazioni necessarie a evitare che un suono entri (o esca) in una stanza o in un edificio.

Le due regole d’oro dell’isolamento acustico da tenere sempre presenti sono le seguenti:

Se l’aria riesce a passare, allora lo farà anche il rumore

Per ridurre il rumore, bisogna ridurre al minimo le vibrazioni

L’insonorizzazione acustica consiste dunque nella modifica alla struttura fisica di un edificio in modo che le vibrazioni e l’aria vengano assorbite e abbattute completamente.

 

Come funziona l’isolamento acustico?

Per una corretta insonorizzazione partiamo da un concetto fondamentale: i rumori non sono tutti uguali.

Il modo più comune di propagazione delle onde sonore è per via aerea: quando qualcuno parla o suona uno strumento musicale, le onde viaggiano attraverso l’aria.

Un caso differente è rappresentato invece dal cosiddetto rumore d’impatto: ciò avviene quando le vibrazioni sonore si propagano attraverso una struttura solida (come le assi del pavimento).

Se non hai capito di cosa sto parlando non ti preoccupare, te lo spiego subito.

 

Insonorizzazione acustica contro i rumori aerei

 

rumore aereo

 

Il tuo vicino parla a voce alta? Ascolta Vasco Rossi a tutto volume? Suona la chitarra senza indossare le cuffie? Suo figlio neonato piange tutta la notte senza sosta?

Bene, questi sono i cosiddetti rumori aerei, ossia i rumori che si propagano attraverso l’aria.

Il rumore può rappresentare un vero e proprio problema nelle case in cui sono presenti pareti molto sottili, scarsamente isolate e che presentano alcuni spazi vuoti (come ad esempio attorno alle prese di corrente).

La mancanza di insonorizzazione acustica significa che il suono è in grado di viaggiare liberamente attraverso gli spazi vuoti del muro senza venire assorbito.

Per affrontare questa tipologia di rumore è necessario aggiungere una massa in grado di assorbirlo.

Esempi di isolamento acustico più comuni sono realizzati sigillando porte, muri, pavimenti e soffitti (la parete è di solito la colpevole principale) e aggiungendo un materiale isolante per impedire il passaggio del rumore aereo.

 

Insonorizzazione contro i rumori d’impatto

 

rumore d'impatto

 

La vicina del piano di sopra cammina tutto il giorno con i tacchi? trascina le sedie? i mobili? usa il martello alle 3 del mattino? fa cadere oggetti per terra?

In questo caso parliamo del cosiddetto rumore d’impatto (o di calpestio).

Il rumore d’impatto è il suono che si propaga a causa di un impatto, le cui vibrazioni lo trasportano attraverso una massa solida.

Il rumore d’impatto è un problema frequente nelle abitazioni in cui ci sono collegamenti ininterrotti fra le stanze.

Se la tua stanza ha un muro di mattoni che non presenta alcuna cavità, le vibrazioni possono passare direttamente da un lato all’altro dell’edificio.

Per abbattere questa tipologia di rumore è necessario creare piccoli spazi per interrompere il flusso delle vibrazioni.

Una seconda operazione consiste nell’aggiunta di materiale isolante (come ad esempio della lana di roccia o di pecora) per assorbirlo.

 

Inquinamento acustico: quando il rumore è troppo forte?

In questo paragrafo trovi una piccola tabella con un’indicazione approssimativa di quanti decibel corrispondano ai suoni più comuni.

 

Inquinamento Acustico infografica

 

Il decibel (la cui sigla è dB) è l’unità più utilizzata per misurare il suono.

0 dB corrisponde al suono più silenzioso che un orecchio umano possa udire.

La respirazione provoca un suono di 10 dB: 10 volte più forte del silenzio (quasi) assoluto.

Il rumore provocato dal fruscìo delle foglie al vento non è (come potresti immaginare) 20 volte più forte del silenzio, bensì 100 volte.

Questo perchè i decibel sono misurati in una scala logaritmica, e la differenza fra i valori aumenta all’aumentare dei valori stessi.

Questa tabella illustra il livello di decibel a cui è sottoposto l’orecchio umano ogni volta che incontra una fonte di rumore.

  • 0 dB: silenzio totale
  • 10 dB: respiro normale
  • 15 dB: fruscìo di foglie
  • 20 dB: sussurri a 5 metri di distanza
  • 30 dB: sussurri vicini
  • 40 dB: ufficio in una situazione di tranquillità
  • 50 db: suono della pioggia
  • 60 dB: conversazione normale
  • 85 dB: traffico regolare / ristorante rumoroso
  • 90 dB: traffico intenso
  • 100 dB: concerto di musica rock
  • 110 dB: martello pneumatico
  • 130 dB: soglia del dolore
  • 140 dB: motore a reazione (es. aereo)

L’orecchio umano può sopportare facilmente rumori fino a 85 decibel di volume. Il rumore del traffico regolare, ad esempio, non dovrebbe provocare problemi di udito, anche a lungo termine.

Sopra agli 85 decibel, invece, la situazione è differente.

L’esposizione costante a rumori di 90db e oltre non rappresenta un problema vero e proprio nel breve periodo, mentre potrebbe contribuire a una perdita graduale dell’udito dopo periodi prolungati di esposizione.

Il rumore di 90 dB penetra facilmente nella tua casa tramite le finestre: se vivi vicino a una stazione ferroviaria o una strada molto trafficata, l’isolamento acustico delle finestre rappresenta la soluzione più efficace.

Un’esposizione a rumori superiori di 100 decibel per più di un minuto potrebbe avere un rischio di danni permanenti all’udito.

Se vivi ad esempio ai margini di una pista di atterraggio di un aeroporto o accanto a un’area in cui si tengono costantemente concerti, probabilmente avrai familiarità con i rumori forti.

In questi casi, dovresti prendere in considerazione molto seriamente la possibilità di isolare acusticamente la tua casa.

 

Metodi di isolamento acustico

I metodi più comuni di insonorizzazione sono:

  1. aumentare la distanza fra te e il rumore
  2. creare una stanza all’interno di una stanza
  3. deviare le onde sonore
  4. assorbire le onde sonore
  5. installare sistemi di assorbimento del rumore

Vediamoli insieme uno per volta.

 

Aumentare la distanza fra te e il rumore

Ebbene si, la pressione sonora e l’intensità del suono diminuiscono all’aumentare della distanza dalla sorgente rumorosa.

Tradotto in italiano: più ti allontani dal rumore, più silenzio sentirai.

Per avere un’idea approssimativa, il livello di rumore diminuisce di 6 decibel ogni volta che la distanza fra te e la sorgente rumorosa raddoppia.

Sfortunatamente, nella maggior parte dei casi questo non è un metodo molto valido per una corretta insonorizzazione; tuttavia, se il tuo problema di rumore è causato da un apparecchio rumoroso, potresti prendere in considerazione l’ipotesi di allontanarlo il più possibile dalla tua casa.

 

Creare una stanza all’interno di una stanza

Si dice che creare una stanza all’interno di una stanza sia uno dei metodi di insonorizzazione acustica più efficaci.

Sia la “stanza interna” che quella esterna hanno delle pareti solide disaccoppiate che le vibrazioni non sono in grado di attraversare.

Il disaccoppiamento non è altro che un modo di montare le pareti, i pavimenti e i soffitti, che impedisce di toccare direttamente le vibrazioni che potrebbero attraversarle, come un’altra parete.

È possibile effettuare un efficace disaccoppiamento anche tra parete e pavimento installando dei tamponi di gomma sotto alla parete stessa.

 

Aggiungere massa

La massa blocca il rumore. È semplice.

Se qualcuno urla attraverso una tenda (anche se si tratta di una tenda insonorizzata) lo sentirai; se qualcuno urla attraverso una parete insonorizzata, probabilmente no.

Aggiungere della massa devierà le onde sonore.

Maggiore è la massa, maggiore sarà la deviazione e meno probabile sarà la possibilità che le onde sonore attraversino il muro.

 

Riflessione del suono

La riflessione del suono è un metodo di insonorizzazione acustica che viene spesso utilizzato nei cantieri aperti o nei giardini.

È una buona strategia da applicare se si vuole ridurre il rumore proveniente ad esempio da una strada trafficata, dalla linea ferroviaria o dall’aeroporto.

La riflessione avviene in seguito all’installazione di un ostacolo fra la tua casa e la fonte di rumore e il conseguente rimbalzo delle onde sonore.

Le barriere di riflessione possono assumere le forme più disparate: possono sembrare dei recinti, muri, capanni, una siepe, degli alberi o qualsiasi cosa che sia in grado di ostruire le onde sonore.

 

Materiali fonoassorbenti

L’assorbimento acustico è una forma piuttosto comune di isolamento.

Funziona posizionando un materiale nella direzione della sorgente rumorosa; quando il suono attraversa il materiale, parte dell’energia sonora viene assorbita e convertita in energia termica.

La schiuma poliuretanica, ad esempio, è uno dei materiali insonorizzanti più efficaci che ci siano, ed è comunemente utilizzata all’interno delle pareti, sotto i pavimenti o nel perimetro degli infissi insonorizzati.

 

Sistemi di soppressione del rumore

I cosiddetti sistemi di Active Noise Control (conosciuti anche come noise cancellation system) rappresentano una soluzione di isolamento acustico altamente tecnologica e consiste nella riduzione del suono tramite la sovrapposizione di un secondo suono specificatamente progettato per cancellare il primo

Un altoparlante con tecnologia noise-cancellation emette due onde sonore: il suono che si vuole trasmettere e una seconda onda con la stessa ampiezza e con fase opposta rispetto al suono esterno che si vuole cancellare. Questa seconda onda e il rumore esterno si combinano (tramite un processo chiamato interferenza) e si cancellano.

Nonostante si tratti di un sistema all’avanguardia, la tecnologia Active Noise Control è piuttosto costosa e presenta ancora dei limiti: risulta più adatta a cancellare i rumori intermittenti prevedibili come il suono proveniente da un’apparecchiatura all’interno della casa.

Risulta invece piuttosto inefficace per i rumori esterni che potrebbero provenire da qualsiasi direzione e a qualsiasi volume.

 

Domande frequenti

 

isolamento acustico soffitto

 

Quali sono i migliori materiali isolanti?

Ma qual’è il migliore isolante acustico? Ti chiederai

Ti hanno parlato della lana di roccia, di pecora, di vetro? Oppure di piombo? O addirittura di sughero?

Mi spiace deluderti, ma non esiste un materiale universalmente perfetto per l’insonorizzazione acustica.

Chi afferma il contrario o non sa quello che dice o non è ancora arrivato al livello di consapevolezza di chi ha lavorato in questo settore per oltre trent’anni.

Il materiale acustico è un prerequisito necessario per un’ottima insonorizzazione, ma non sufficiente.

Bisogna valutare caso per caso, perchè i rumori sono sempre diversi ed è impossibile parlare di soluzione senza prima studiare la specifica casistica.

 

A chi posso rivolgermi per insonorizzare la mia casa?

Come potrai aver capito leggendo l’articolo fino a qui, l’insonorizzazione di una casa non si può improvvisare.

Se vuoi analizzare in profondità i problemi di inquinamento acustico e capire quale sia la migliore soluzione, contattaci o vieni a trovarci nei nostri uffici a Genova, Milano e Napoli.

Troverai dei responsabili in grado di analizzare la tua casistica e offrirti delle soluzioni definitive.

Se vuoi saperne di più, richiedi un preventivo gratuito oppure leggi le opinioni.

 

Conclusioni

Bene, siamo giunti al termine di questo lungo articolo sull’insonorizzazione acustica tramite il quale spero di averti dato tutti gli spunti necessari per isolare correttamente la tua casa dal rumore.

Se hai bisogno di altre informazioni, leggi l’articolo sull’isolamento acustico finestre, oppure lascia un commento qui sotto.

Quando posso rispondo sempre a tutti.

Un caro saluto,
Mauro

 

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