Isolamento Acustico Finestre | Come Isolare le Finestre: La mia Storia

Isolamento Acustico Finestre

In questo post ti spiegherò come isolare le finestre dalla pioggia, dal vento e (soprattutto) dal rumore. Parleremo di isolamento termico, isolamento acustico e ti racconterò nel dettaglio la mia esperienza. Infine, ti spiegherò quali sono gli elementi che ti servono per scegliere la migliore azienda per isolare le tue finestre.

Sei pronto? Iniziamo!

 

Isolamento Acustico Finestre: la mia storia

Il rumore è da sempre un grosso problema per molti in situazioni diverse, per concentrarsi sul lavoro, per riposare a casa, quando si deve studiare per un esame o prima di andare a letto.

E non sono solo i rumori della strada a dare fastidio e a non far riposare, ci sono anche vicini rumorosi, animali domestici che fanno rumore a tarda notte e molti altri.

Per questo, oggi ho deciso di raccontarti la mia storia.

Prima di addentrarci nell’articolo facciamo un tuffo nel passato.

Settembre 2001.

Decido di cambiare casa insieme alla mia famiglia e trasferirmi a Genova, a pochi chilometri dal centro.

Dopo un anno di lavori, prendevo finalmente possesso del mio nuovo appartamento.

Ero entusiasta.

Insieme a mia moglie Gabriella e ai miei figli Andrea e Giorgia, che volevano ritornare ad abitare in città dopo una parentesi di 9 anni passati a vivere in campagna, avevamo valutato la zona dove trasferirci: doveva essere centrale, piena di negozi e comoda per andare in centro a piedi senza dover prendere mezzi.

Dopo una ricerca durata almeno un anno, abbiamo infine trovato l’appartamento dei nostri sogni, completamente da ristrutturare (così potevamo rifarlo a nostro piacimento e gusto).

Era a 600 metri dal centro città e in una via di forte percorrenza veicolare.

Avendo vissuto in campagna, dove l’unico suono che sentivamo era il canto degli uccelli, nel momento in cui dovevo scegliere le finestre da montare nella nuova casa, non mi ero minimamente preoccupato di valutare il rumore di auto, motorini e camion proveniente dalla strada.

Ho installato quindi finestre con vetri doppi di ultima generazione, maniglia di design, guarnizioni in tinta, doppia apertura.

Insomma, delle finestre davvero eleganti.

Ma già dalle prime notti non riuscivo a dormire a causa del fastidio che mi provocavano i rumori esterni: alle 3 di mattina sentivo il camion della spazzatura che ritirava l’immondizia, e quando iniziava a fare giorno e la città si svegliava, il traffico di autobus, macchine e motorini mi irritava.

Per non parlare poi dell’estate in cui dovevo tenere le finestre aperte!

Al mattino ero uno straccio, sempre nervoso e arrabbiato.

Non ne potevo più, e così ho deciso di mettermi a studiare l’acustica e a informarmi sui materiali giusti per abbattere il rumore.

Risultato?

Dopo solo un anno, ho deciso quindi di cambiare nuovamente le finestre e ho fatto installare un impianto di aria condizionata per l’estate.

Disagio e soldi sprecati per un acquisto non consapevole fatto solo un anno prima!

Eppure io lavoravo nel settore delle finestre, avrei dovuto saperle queste cose!” – continuavo a ripetermi.

Ma invece no, non ne sapevo proprio nulla e non mi vergogno ora ad ammetterlo: avevo sempre installato finestre “standard”, pensando erroneamente che il doppio o triplo vetro fosse la soluzione per tutti i mali.

E purtroppo tanti miei colleghi serramentisti non sufficientemente formati la pensano ancora così!

Dopo diciotto anni di studi e di prove, mi posso ora ritenere un esperto.

In questi anni ho risolto centinaia problematiche che mi venivano esposte da clienti di tutta Italia, progettando caso per caso la soluzione giusta per ciascuno.

Ho risolto il problema di rumore di chi:

  • Pur abitando in centro storico, dove non passano auto, infastidito dalla movida serale, non riusciva a studiare o a dormire;
  • Avendo lo studio in casa, non poteva concentrarsi sul proprio lavoro per il troppo rumore;
  • Vivendo sopra o nelle vicinanze di un locale, non era in grado di riposare per lo schiamazzo notturno;
  • Abitando vicino a chiese, autostrade, ferrovie, non poteva dormire per il suono delle campane, delle auto o dei treni;
  • Suonando strumenti musicali in casa, voleva isolarsi per non dare fastidio ai vicini;
  • Pur abitando in campagna, non riusciva addirittura a riposare perché veniva svegliato dal canto del gallo! (non è una barzelletta, leggi la recensione sul nostro sito).

Per ogni problema, sono riuscito a proporre un progetto di posa che risolveva il caso specifico.

Cosa significa tutto ciò?

Ecco quello che ho imparato in oltre 18 anni di studi, e che voglio condividere oggi con te:

 

1. Valuta la posizione del tuo appartamento

Bisogna pensare molto bene alla posizione in cui si trova il nostro appartamento, e non sottovalutare il fatto che in un futuro potrebbero aprire dei locali nelle vicinanze o intervenire qualsiasi altro elemento che potrebbe provocare rumore.

 

2. Non basta un triplo vetro per l’isolamento acustico

Non basta comprare una finestra di marca, magari anche con triplo vetro, da un serramentista che appalta la posa in opera ad un montatore esterno senza specializzazione in materia.

Per ottenere un risultato, per prima cosa bisogna valutare il tipo di rumore da eliminare, usare materiali specifici all’esterno, al centro e all’interno della finestra.

L’isolamento acustico finestre fai da te non porta a nessun risultato, mi spiace.

 

3. Bisogna progettare la posa in opera

La posa deve essere progettata e fatta da personale qualificato e specializzato in materia.

Basta usare una vite sbagliata che non fa aderire bene le guarnizioni al telaio, basta non creare la giusta barriera all’esterno per “rompere il rumore”, basta lasciare un piccolo foro nella sigillatura, basta non usare i materiali giusti per compromettere il risultato.

Il rumore entra ugualmente e l’esito della “finestra performante” è nullo.

Sparito.

Ci siamo affidati a persone sbagliate e abbiamo letteralmente “buttato via i soldi dalla finestra!

Sul nostro sito, troverai tutte le informazioni necessarie per poter effettuare un acquisto consapevole e per non sprecare i tuoi soldi.

 

Come scegliere l’azienda giusta per un corretto isolamento acustico delle finestre?

Non fidarti di chi ti dice ”non si preoccupi, ci penso io”.

Affidati solo agli specialisti di finestre antirumore o infissi insonorizzati!

Vai sino in fondo:

  1. chiedi una progettazione della posa in opera
  2. informati sui materiali che verranno utilizzati
  3. scopri hanno posatori dipendenti formati oppure appaltano il lavoro a figure esterne
  4. leggi le recensioni e scopri se l’azienda ha già risolto problemi come il tuo.

 

 

Perchè scegliere Finestre Antirumore®?

Perché sono sicuro del risultato che otterrai se acquisterai da noi i tuoi serramenti.

Come è possibile? – Ti chiederai.

Le altre aziende del settore usano show room tradizionali su strada per far vedere finestre e porte ma, esponendo all’interno del negozio, non riescono a farti percepire il risultato reale.

Noi, invece, abbiamo stravolto il modo di vendere offrendoti l’opportunità di provare l’esperienza diretta prima di acquistare: abbiamo creato uno show room, Studio Canevari 56, in un appartamento situato su una strada molto trafficata dove, se lo vorrai, avrai la possibilità di trascorrere una notte per “toccare con mano” i risultati che potrai ottenere anche nella tua casa dopo l’acquisto.

Si, hai capito bene, se vuoi, puoi addirittura trascorrere una notte in Canevari 56 prima di acquistare i tuoi serramenti, per provare concretamente quello che vorresti si realizzasse nella tua abitazione: silenzio, benessere, comfort.

Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver creato uno show room come questo, perché da sempre crediamo che la differenza non la fanno le parole, ma i fatti.

Quindi se hai problemi di rumore e vuoi veramente risolverli, contattaci per un preventivo.

Un caro saluto,
Mauro

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